mercoledì 19 maggio 2010

WIPO cambia logo

L'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO) ha cambiato logo il 26 aprile scorso. Sebbene molti credono insensato il cambio di logo in una organizzazione senza scopo di lucro - e che quindi non necessita di una immagine moderna per ragioni di marketing - si è voluto lo stesso aggiornare la propria immagine ai tempi. Il vecchio logo ricordava troppo una stella da regime sovietico.
In figura* il nuovo e vecchio logo della WIPO:



*www.wipo.int

martedì 18 maggio 2010

Cleanip: il blog sui Brevetti verdi


CleanIP è un blog dedicato interamente ai brevetti e le innovazioni che promuovono la salvaguardia dell'ambiente e riducono l'effetto serra.
Il blog austrailano informa sugli incentivi statali sui brevetti "verdi" e tutte le novità del settore.
Questa settimana riporta un articolo del Timesonline su una società che drena capitali e finanzia inventori e innovazione grazie ai suoi brevetti. Tra i suoi brevetti ecologici più famosi vi è un mini reattore nucleare che brucia scorie atomiche. Questo fatto ha il vantaggio di riclicare scorie atomiche. Il brevetto "verde" gli a procurato oltre 5000 milioni di dollari di finanziamenti. Questi provengono da Intel, Sony, Apple, Nokia e Microsoft. Con questi capitali la società promuove altri brevetti verdi e progetti per ridurre l'effetto serra.
Un altro brevetto verde in corso riguarda lo sviluppo di nuove batterie di maggiore durata, grazie alla migliore capacità di accumulo di carica.

lunedì 17 maggio 2010

Brevetti strani: il reattore nucleare domestico

Toshiba e il Central Research Institute of Electric Power Industry (CRIEPI) hanno brevettato un reattore nucleare domestico, da usare al posto della vecchia caldaia a gas.
Digitando nella modalità di ricerca avanzata di Espacent le parole chiavi:
  • ((title = nuclear and title = power) and title = plant) and applicant = toshiba
si ottengono 563 risultati*:

Questo vuol dire che Toshiba sta invenstendo molto in questa direzione. Il suo progetto , chiamato "toshiba 4s" descrive una centrale nucleare in miniatura: il nucleo, di soli 70 centimetri di diametro e 2 metri di lunghezza, permette di generare 10 MW, quanto basta per alimentare un isolato.
Certo non è semplice trovare l'uranio 238 ma forse è compreso nel prezzo. Toshiba lo fornisce con l'istallazione della centrale e dura ben 30 anni.

Sembra che anche Bill Gates sia coinvolto nel progetto.

*Fonte Immagini: Espacenet

venerdì 14 maggio 2010

Come scrivere un brevetto?

Come scrivere un brevetto? Preparare un brevetto richiede conoscenze sia tecniche che legali. Il manuale* Brevettare facile spiega nel dettaglio come fare, qui in seguito segue un breve riassunto dei punti principali.

In generale nello scrivere un brevetto deve soddisfare i seguenti aspetti formalità:
  • I fogli devono essere A4.
  • I margini devono essere i seguenti: alto: min 2 cm - max 4 cm sinistra: min 2,5 cm - max 4 cm destra: min 2 cm - max 3 cm basso: min 2 cm - max 3 cm
  • Tutti fogli devono essere numerati in alto al centro, ma non sul bordo.
  • Le righe devono essere numerate sul bordo a destra come negli esempi.
  • Il brevetto va scritto a macchina, la spaziatura interrigo pari a 1,5, l'altezza carattere min 0,21 cm. Solo le formule matematiche o chimiche e i simboli grafici possono essere scritti a mano.
  • La descrizione del brevetto non può contenere disegni che vanno allegati a parte.
  • Le unità di misura devono rispettare il sistema internazionale (SI).
  • Il brevetto non deve presentare correzioni o cancellature.
Inoltre un brevetto si compone di tre parti:
  • Descrizione. La descrizione di un brevetto presenta una struttura precisa ed è la parte tecnica del brevetto. Deve essere scritta in modo da poter permettere di realizzare l'invenzione descritta. Non si possono brevettare meri desideri (ad esempio: ricavare energia dalla fusione nucleare), ma si deve descrivere chiaramente come realizzare l'invenzione (ad esempio scrivere il brevetto una centrale atomica a fusione nucleare, in modo tale che il lettore possa ripetere l'esperimento). E' importante che la descrizione di un brevetto contenga i seguenti elementi: campo tecnico, stato della tecnica (cioè ciò che si conosce già prima del vostro brevetto), problema tecnico, soluzione (cioè la vostra invenzione da brevettare) e scrivere esempi applicativi.
  • Disegni.
  • Rivendicazioni. Le rivendicazioni indicano cosa volete proteggere dai contraffattori e sono o la parte legale del brevetto. La sua preparazione richiede molta cura ed è consigliato farli scrivere da un mandatario qualificato, cioè agli avvocati che lavorano coi brevetti. Sono in generale divise in due parti: parte generale o stato dell'arte e parte caratterizzante. La seconda parte contiene gli elementi essenziali dell'invenzione da brevettare. Public Patent Foundation aiuta a scrivere le rivendicazioni, fornendo tre dizionari gratuiti. Si tratta di una raccolta di termini usati per scrivere rivendicazioni di brevetti nei vari campi tecnici. 1. Elettronica/computer, 2. meccanico/apparecchi medicali e 3. chimica/farmaceutica/biotecnologie. Si tratta di vocabolari specialistici consigliati anche (o forse solo) ai mandatari.
Come scrivere un brevetto? Possiamo concludere che esistono testi "fai da te" in italiano e in inglese che aiutano a scrivere un brevetto. Alla domanda però bisognerebbe aggiungere un'altra domanda: cosa scrivere di un brevetto? Descrizione e disegni. Le rivendicazioni sarebbe meglio lasciarle fare ad uno specialista. Tuttavia se si hanno conoscenze base su come scrivere delle rivendicazioni sarà più facile comprendere e facilitare il lavoro del mandatario, riducendo i costi e aumentando la qualità del brevetto che si vuole ottenere.

* Brevettare Facile, Finanze e Lavoro Ed. 2010, capitoli da 4.1 a 4.5.

domenica 9 maggio 2010

Video Public Patent Foundation



Il video presenta gli obiettivi della Public Patent Foundation, una fondazione brevetti senza scopo di lucro che vorrebbe equilibrare il sistema brevettuale negli USA. In altre parole l'organizzazione vuole, pur senza eliminare i brevetti, ridurre gli abusi delle grosse multinazionali che brevettano in grosse quantità al solo scopo di bloccare la concorrenza. La fondazione brevetti è sostenuta da Google. Il video è in lingua inglese.

venerdì 7 maggio 2010

Banca Mondiale e Statistiche brevetti

La banca Mondiale offre online statistiche brevettuali dalle quali dedurre considerazioni interessanti.


Chi brevetta?
In figura* sono rappresentate graficamente le domande di brevetto, presentate dai residenti, nazione per nazione. E' facile osservare che i paesi di maggior rilievo sono anche quelli tecnologicamente più avanzati quali Giappone o gli USA, ma anche paesi emergenti come la Corea del Sud o la Cina.
In Europa la situazione appare abbastanza uniforme. Dominano Gran Bretagna, Francia e Germania (15.000, 16.000 e 49.000 domande di brevetto nel 2008).
I dati relativi l'Italia sono aggiornati a quanto brevettato fino a 2007 e sono circa 9000 domande di brevetto.







Chi guadagna coi brevetti?
La mappa relativa le royalties non corrisponde esattamente alle domande di brevetto presentate. Osservando la figura, si nota che il paese che maggiormente guadagna coi brevetti sono gli USA, mentre in Cina questi sono quasi nulli. In Europa sono in testa i seguenti paesi: la Francia, Germania Gran Bretagna e Paesi Bassi.
L'analisi della banca mondiale tiene conto delle licenze concesse per lo sfruttamento tra residenti e non residenti per i diritti sulla proprietà intellettuale. Il valore quindi indica i guadagni in quel paese da parte dei suoi abitanti dalla sua innovazione. Tra questi sono inclusi i diritti d'autore. Ad esempio se un italiano compra una licenza per la diffusione di un film americano in Italia, questa somma viene calcolata come guadagno per gli Stati Uniti.
I dati sono calcolati in dollari statunitensi


*Figure: data.worldbank.org

domenica 2 maggio 2010

Come segnalare errori a Espacenet

Nessuno è perfetto.
Se trovate degli errori consultando Espacenet, ad esempio il documento visualizzato non coincide col numero indicato, segnalate l'errore al seguente link: Espacenet Document Correction.
Vi verrà richiesto di indicare l'URL della pagina Espacent errata, il vostro nome e cognome, email e di indicare quale errore avete trovato.
Tra gli errori più frequenti in Espacenet vi sono:
  • in Espacenet la famiglia di brevetti è errata
  • in Espacenet nome inventore, richiedente è errata
  • in Espacenet data di pubblicazione, domanda, priorità è errata
  • in Espacenet classificazione è errata
  • in Espacenet errori nell'estratto, riassunto, descrizione è errata
  • in Espacenet vi sono problemi di formattazione è errata
Questa pagina di feedback è stata creata per migliorare il sevizio offerto da Espacenet. Espacenet è una delle banche dati online più esaurienti (almeno tra quelle gratuite) e mira sempre a migliorarsi. Questo è molto positivo anche per chi preferisce usare banche dati a pagamento. La concorrenza di Espacent costringe queste ultime a fornire servizi migliori, a vantaggio degli utenti.

Oltre a Espacenet, la banca dati dell'Ufficio brevetti americano dispone di una pagina di feedback equivalente: basta inviare una email al seguente sito.

Google Patents invece non dispone di una pagina di feedback, ma si può segnalare l'errore qui.