sabato 6 marzo 2010

Ricerca brevetti internazionali

E' bene innanzitutto precisare che non esistono i brevetti internazionali.
Quelli che comunemente vengono chiamati "brevetti internazionali" o PCT, non sono brevetti veri e propri, ma delle domande di brevetto
depositate alla WIPO, l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale. La domanda sarà poi inoltrata agli uffici brevetti nazionali che decideranno autonomamente se concedere il brevetto oppure no.

Patentscope è la banca dati che gestisce i brevetti registrati alla WIPO. Da questa si possono trovare e leggere i brevetti PCT.
Patentscope è accessibile gratuitamente e non richiede registrazione. Contiene tutte le domande di brevetto PCT pubblicate dal 1978 ad oggi.
Da circa un anno la banca dati è stata estesa anche ai brevetti nazionali, per lo più coreani (1,3 milioni di brevetti). Sono stati inseriti inoltre i brevetti del Messico, Cuba, Israele, Singapore, Africa del Sud e Vietnam. Se volete leggere questi brevetti andate su National Collection & PCT.
Nota: dopo aver eseguito una ricerca con Patentscope, è possibile visualizzare graficamente i risultati e fare delle statistiche.

venerdì 5 marzo 2010

Ricerca brevetti in Italia

L'ufficio brevetti italiano permette di consultare una banca dati con la quale trovare brevetti italiani senza obbligo di registrazione o alcuna spesa.
Per accedere al database cliccate come in figura sul link nella colonna a destra di questo blog: "Ricerca tra i brevetti italiani".
Le possibilità di ricerca offerta sono quattro:
  • Invenzioni
  • Marchi
  • Disegni
  • Modelli di utilità
Selezionate "Invenzioni". Se non cercate un brevetto particolare di cui conoscete il numero o il titolare, conviene scegliere l'opzione "Abilita la ricerca per testo" e digitare il testo da cercare.
Facciamo un esempio: digitando la parola chiave "spremiagrumi" troverete 9 brevetti depositati in Italia.
Cliccando sul titolo potrete leggere il nome del titolare e sapere se il brevetto è stato rilasciato o ritirato.
Al contrario di tanti altri paesi europei e molti paesi cosiddetti "terzi", una delle limitazioni della banca dati italiana e che non si può leggere il brevetto. Speriamo in un cambiamento futuro e rapido. Per ora esiste solo una soluzione di compromesso.

Esiste inoltre una seconda banca dati: FILDATA. Questa è gestita da privati e permette una ricerca tra i brevetti italiani pubblicati nel 2008, gratuita. Ho provato a cercare qualche brevetto digitando la parola chiave "caffe". Come l'ufficio brevetti italiano però si limita a fornire titolo, numero brevetto, data di pubblicazione, inventore e titolare del brevetto. Il resto dei servizi sono a pagamento.

Recensione Libro: Lost property







Titolo Lost Property: the European patent system and why it doesn't work
Autore Bruno van Pottelsberghe
Editore Brugel Blueprint
Lingua inglese
Anno di pubblicazione 2009
numero pagine 70

Il testo
Descrive il sistema brevettuale europeo mettendone in risalto i punti deboli. Critica gli alti costi, l'incertezza legale (dovuta all'assenza di un tribunale sovranazionale) e della diminuita qualità dei brevetti concessi. In particolare si sofferma sulle problemi che le aziende europee incontrano oggi al livello internazionale e dà dei suggerimenti su come migliorare il sistema.

L'autore
Bruno van Pottelsberghe è professore all'Universitè Libre di Brussel ed è un'autorità sul tema brevetti. Ha svolto numerose ricerche nel campo delle politiche brevettuali e dell'innovazione.

Commento personale
Il testo è una critica impietosa del brevetto europeo. Leggendolo ci si rende conto di quanto sia anacronistico il sistema attuale.
La frammentazione nazionale è completamente inadatta ad affrontare una società sempre più globalizzata, con conseguenze anche gravi per la nostra economia. Si tratta di un testo interessante, anche se di nessuna utilità pratica per un inventore o una piccola impresa. Meriterebbe però essere tradotto e inviato ai rappresentanti dell'industria italiana (Confindustria, Confartigianato) e soprattutto recepito dai nostri politici.

giovedì 4 marzo 2010

Brevettare un odore

Dopo il ritorno dei film 3D al cinema, perché non inventare dei prodotti multimediali in cui si possano sentire anche gli odori?
Proviamo a fare una ricerca su Google Patents con le seguenti parole chiave:
odor system computer

Un brevetto della lista è il numero: US 5,724,256, di proprietà dell'IBM, .



Si tratta di un computer con delle vaschette contenenti delle fragranze, che mescolate tra loro, come si fa una stampante a getto di inchiostro coi colori, emanano l'odore richiesto. L'unica differenza però è che invece del magenta, giallo e ciano, combina la banana, la vaniglia, il limone, la mandorla, il garofano, la liquirizia e la rosa.



Il Brevetto è del 1996. Non risulta che l'IBM abbia messo in commercio un computer del genere. Questa conferma il fatto che molte idee, apparentemente originali, sono state già brevettate.

mercoledì 3 marzo 2010

Espacenet: ricerca brevetti europei

Esp@cenet è senza dubbio la banca dati più esauriente in Internet.
Contiene 60 milioni di documenti, circa 10 volte di più di Google Patents e 30 volte in più di Patentscope, il database della WIPO.
Praticamente, se qualcosa è stato brevettato si trova su Espacenet.

Un altro vantaggio di Espacent è che è possibile avere una traduzione del brevetto in italiano di qualunque brevetto (80 paesi diversi). Questo è anche il motivo perché questo blog vi dedica ampio spazio. Di volta in volta indicheremo i miglioramenti e le tecniche di ricerca.

Nel 2009 Espacenet ha esteso la banca dati ai brevetti dell'America Latina, in particolare Cile, Ecuador, Nicaragua e Panama. Inoltre, sempre nel 2009, sono stati aggiornati 6 milioni di brevetti USA e lo stato legale di migliaia di brevetti dalla Russia, Polonia e Cina. Il link di Espacenet è inserito sulla colonna destra di questo blog. Basta cliccare su: "Trova il tuo brevetto su Espacenet", come si vede dalla figura.

martedì 2 marzo 2010

Nuovo presidente all'EPO

Il consiglio amministrativo dell'Ufficio Europeo Brevetti (EPO) ha eletto un nuovo presidente: il francese Benoît Battististelli.
Battistelli è il presidente dell'ufficio brevetti francese e dirigerà per i prossimi 5 anni l'istituzione europea.
Il consiglio amminnistrativo è l'organo legislativo dell'EPO ed è costituito dai delegati inviati dai paesi membri. L'elezione del presidente è basata su votazione a maggioranza (almeno i 3/4 del consiglio).

lunedì 1 marzo 2010

Trovare un brevetto con Xyggy

Xyggy è una banca dati sui brevetti molto speciale. La sua ricerca infatti non si limita alle parole chiave, ma può cercare un'invenzione anche attraverso degli "item". Con item si intendono degli oggetti, dei documenti.
Facciamo un esempio di ricerca*.

Per prima cosa ho inserito la parola chiave "mozzarella" e tra questi ho trovato un brevetto della Leprino Foods Company dal titolo:
  • "Process of making acceptable mozzarella cheese without aging" (Processo per fabbricazione di mozzarella accettabile senza che questi invecchi)
Siccome cercavo proprio una mozzarella che non invecchiasse (chi se ne frega del sapore), inserisco il documento come "item" nella ricerca. Per fare ciò trascino il brevetto trovato nella finestra di ricerca come se fosse un comune file da copiare in una cartella. La ricerca darà ora dei risultati che tengono in considerazione non solo la parola chiave "mozzarella", ma anche i concetti espressi nel brevetto selezionato, quindi il modo per congelare la mozzarella durante la fabbricazione, il concetto "invecchiamento", ecc, ecc...


Poiché i criteri di ricerca sono diversi da quelli usati da Google patents o Espacenet, si otterranno risultati diversi da quelli avuti con una ricerca parallela eseguita sugli altri due database.
Un unica pecca: Come Google Patents il database si limita ai soli brevetti americani.

* Immagini: http://xyggy.com/patent.php