Un blog che fornisce consulenza tecnica on line, dedicato ai brevetti fai-da-te, alle aziende o singoli inventori che vogliono brevettare con successo, cercare e trovare da soli i brevetti su Espacenet, riducendo i costi di brevetto, risparmiando.
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venerdì 26 febbraio 2010
Trova un brevetto con Til Tul
Il video è in lingua inglese e spiega come usate TILTUL.COM. Il portale permette ricerche contemporane nelle vari banche dati brevetti disponibili online: Espacenet, Google Patents, WIPO search, ecc, ecc..
Il presentatore seleziona i database e inserisce delle parole chiavi: "Mobile payment parking", poi presenta i risulati ottenuti sui database selezionati
Il sito in questo momento non è attivo, ma è un esempio di come la ricerca brevettuale si stia diffondendo tra i non specialisti nel settore.
sabato 23 gennaio 2010
Brevetti: ricerca fai da te
Come si fa a sapere se un'invenzione già esiste prima di produrre o mettere in vendita qualcosa?
Si deve fare una ricerca brevettuale.
Anche se per qualche motivo non volete brevettare, dovreste informavi lo stesso: chi importa dall'estero e vende un prodotto brevettato in italia rischia una denuncia per contraffazione e di pagare una multa salata, anche se in buona fede non sapeva e credeva che l'idea fosse nuova.
Come fare una ricerca brevettuale?
Rivolgersi ad uno studio legale è certamente una soluzione pratica ma costosa, ma esiste una soluzione molto più economica:
visitare le banca dati di brevetti gratuite su internet. Ad esempio, quello dell ufficio brevetti italiano oppure "Google patents" (il link si trovano a destra: i miei siti preferiti). Nel caso di Google dovrete scegliere parole chiave inglesi.
Per esempio, immaginiamo che volete produrre una nuova cuccia per cani freddolosi con coperta integrata. Digitate sulla banca dati di brevetti di google: dog bed. Troverete il brevetto US3989008:

A questo punto dovreste informarvi per sapere se questo brevetto è valido in Italia. In caso affermativo chiedete una licenza, altrimenti siete liberi di fare quel che volete con l'invenzione (ma non brevettarla).
Si deve fare una ricerca brevettuale.
Anche se per qualche motivo non volete brevettare, dovreste informavi lo stesso: chi importa dall'estero e vende un prodotto brevettato in italia rischia una denuncia per contraffazione e di pagare una multa salata, anche se in buona fede non sapeva e credeva che l'idea fosse nuova.
Come fare una ricerca brevettuale?
Rivolgersi ad uno studio legale è certamente una soluzione pratica ma costosa, ma esiste una soluzione molto più economica:
visitare le banca dati di brevetti gratuite su internet. Ad esempio, quello dell ufficio brevetti italiano oppure "Google patents" (il link si trovano a destra: i miei siti preferiti). Nel caso di Google dovrete scegliere parole chiave inglesi.
Per esempio, immaginiamo che volete produrre una nuova cuccia per cani freddolosi con coperta integrata. Digitate sulla banca dati di brevetti di google: dog bed. Troverete il brevetto US3989008:
A questo punto dovreste informarvi per sapere se questo brevetto è valido in Italia. In caso affermativo chiedete una licenza, altrimenti siete liberi di fare quel che volete con l'invenzione (ma non brevettarla).
sabato 16 gennaio 2010
Perchè in Italia si brevetta poco
In Cina lo studio della proprietà intellettuale è diventato d'obbligo a scuola. Tra pochi anni, dice Thierry Seuer, vice presidente IP della ditta francese Air Liquide, ognuno in Cina saprà quando e come brevettare, ottimizzando le spese di brevetto e massimizzando così la rendita dovuta al brevetto. Ma conoscere la proprietà intellettuale non vuol dire solo questo: chi sa leggere un brevetto può capire l'area protetta dalla concorrenza. Di conseguenza saprà muoversi senza infrangere i diritti altrui. Gli effetti di questa politica si vedranno tra qualche anno, quando le imprese del Regno di Mezzo avranno a loro disposizione ingegneri e impiegati ad ogni livello, qualificati in materia di brevetto.
In generale gli americani, i giapponesi e adesso anche i cinesi capiscono l'importanza della protezione intellettuale e hanno promosso una politica conseguente. In Italia invece la gente non ha capito il ruolo che un brevetto gioca nello sviluppare prodotti nuovi e nel restare competitivi. I politici italiani vedono nel brevetto sono un strumento tecnico e perciò non fanno nulla per promuoverlo né si sentono coinvolti nel farlo. Il vero motivo perché in Italia non si brevetta dunque non è la mancanza di inventività, ma la completa mancanza d'informazioni riguardo questo tema.
Sembra però che non siamo i soli ad essere in ritardo. In generale in Europa non si promuove la diffusione delle conoscenze sulla proprietà intellettuale. Gli esperti di IPR, dice Brian McGinley, capo dell'ufficio presidenziale dell' Ufficio Europeo Brevetti, sono una casta a sé stante. Usano un linguaggio incomprensibile alle masse e vivono isolati dall'Europa produttiva.
In generale gli americani, i giapponesi e adesso anche i cinesi capiscono l'importanza della protezione intellettuale e hanno promosso una politica conseguente. In Italia invece la gente non ha capito il ruolo che un brevetto gioca nello sviluppare prodotti nuovi e nel restare competitivi. I politici italiani vedono nel brevetto sono un strumento tecnico e perciò non fanno nulla per promuoverlo né si sentono coinvolti nel farlo. Il vero motivo perché in Italia non si brevetta dunque non è la mancanza di inventività, ma la completa mancanza d'informazioni riguardo questo tema.
Sembra però che non siamo i soli ad essere in ritardo. In generale in Europa non si promuove la diffusione delle conoscenze sulla proprietà intellettuale. Gli esperti di IPR, dice Brian McGinley, capo dell'ufficio presidenziale dell' Ufficio Europeo Brevetti, sono una casta a sé stante. Usano un linguaggio incomprensibile alle masse e vivono isolati dall'Europa produttiva.
mercoledì 13 gennaio 2010
Brevettare è facile
Supponiamo che abbiate un idea che potrebbe farvi divenire milionario. Purtroppo le idee in sé non sono brevettabili, pertanto è bene sapere brevemente i punti da seguire per trasformare un'idea in un brevetto:
- Per brevettare, un' invenzione deve essere nuova. Questo non vuol dire che non si deve trovare già in commercio. Vuol dire: mai stata resa pubblica da nessuno in nessun luogo e in nessuna forma. Quindi non limitatevi a verificare se la vostra invenzione sia già in vendita, fate una ricerca tra le pubblicazioni scientifiche (ad esempio con Google Scholar) e una ricerca brevettuale, ad esempio con Google Patents o sui siti degli uffici brevetti più importanti (vedi "I miei siti preferiti" a lato).
- Chiaritevi le idee: come funziona esattamente? Che problema risolve? A che serve? Scrivete una descrizione della vostra invenzione evidenziando le differenze da ciò che è già noto.
- Leggetevi i brevetti di invenzioni simili alla vostra. Cercate di capire perché la vostra invenzione è migliore.
- Brevetto=spesa presente, guadagno futuro... forse. Avete veramente bisogno di un brevetto? Oppure basta un modello di utilità o un copyright a proteggervi?
- Informatevi presso l'ufficio brevetti, procuratevi online i moduli per presentare una domanda di brevetto. Di quali informazioni avete bisogno?
- Andate da uno specialista di brevetti e chiedete. Chiedere non costa nulla e prima di spendere pensateci tre volte.
martedì 12 gennaio 2010
Altri blog che parlano di brevetti
Ecco alcuni blog con notizie interessanti sui di brevetti:
- Annuncia l'accordo tra il governo italiano e l'Ufficio Brevetti Europeo (EPO): Dal 2008 è possibile avere un'opinione ufficiale dell'EPO su una domanda di brevetto italiana. Link: http://ice-ip.blogspot.com/2008/07/esame-di-anteriorit-dei-brevetti.html
- Brevetti sperimentali è un elenco di invenzioni curiose. Link: http://brevettisperimentalibac.blogspot.com/2007/09/brevetti-sperimentali.html
- Per chi vuole conoscere le sentenze del TAR. Link: http://giurisprudenza-amministrativa.blogspot.com/2008/06/repubblica-italiana-in-nome-del-popolo.html
lunedì 11 gennaio 2010
Risparmia con il brevetto fai da te "Patent Express"
Esiste un sito web www.patentExpress.com che fornisce consulenze "low cost" a piccoli inventori che vogliono creare un azienda da un idea. Spiega come preparare da soli un brevetto. Con Patent Express è quindi possibile preparare una domanda di brevetto riducendo i costi del mandatario, l'avvocato che di solito prepara il brevetto per l'inventore. Purtroppo è valido solo per i brevetti americani. Infatti il sito non può essere sfruttato per brevetti italiani, essendo la legislazione tra i due paesi diversa. Peccato, dato i costi di un brevetto italiano in sè sono bassissimi, al nord addirittura finanziati dalla regione o dalla camera di commercio.
Google crea “Google-patents” e aiuta gli inventori

Vuoi sapere se la tua invenzione è nuova?
Molti inventori credono di si ma spesso sbagliano. Oggi verificare questo punto è facile. Basta cercare i brevetti su Google. Google infatti dispone di una banca dati speciale (Il sito è http://www.google.de/patents/) con oltre 7 milioni di brevetti, soprattutto americani. La tecnica di ricerca da utilizzare quella che Google usa per trovare le pagine web, quindi ideale per le ricerche veloci. Si può anche optare per una ricerca avanzata, indicando nome dell’inventore, titolo o classificazione. Il motore di ricerca è molto utile, infatti consente una ricerca nel testo completo del brevetto. Peccato che "Google Patents" sia solo in inglese e permetta una ricerca d’anteriorità solo tra brevetti statunitensi.
domenica 10 gennaio 2010
Brevettare con piccoli budget
Piccole aziende e inventori solitari credono che solo le grosse imprese possono brevettare. Non hanno tutti i torti: i costi per brevettare sono alti e poco controllabili. Tuttavia possono seguire i seguenti consigli con minima spesa.
- Hai veramente inventato qualcosa di nuovo e originale? In generale se un'idea è stata pubblicata già, non è brevettabile. Anche se qualcuno ha ideato la stessa cosa 200 anni fa, forse non fu in grado di metterla in pratica, ma comunque non si può più brevettare quell'idea. Eseguite quindi una ricerca d'anteriorità, usando i motori di ricerca gratuiti su internet.
- Hai veramente bisogno di un brevetto? Il brevetto è uno strumento legale che garantisce un monopolio nel vendere e/o produrre un certo prodotto in un determinato paese. Non garantisce delle vendite, ne obbliga nessuno a comprare. Il brevetto dunque serve solo a difendersi dagli imitatori, che attratti dal successo commerciale, vorrebbero "entrare anche loro nel business".
- Ricorda che esistono altre forme di protezione alternative al brevetto, per esempio i marchi registrati. Questi non proteggono il prodotto ma il suo marchio, permettendo comunque di differenziare l'impresa dalla concorrenza.
- Decidi una strategia in anticipo. Definisci bene cosa vuoi proteggere e dove. Crea uno schema dell'invenzione: come funziona esattamente? Quale problema risolve? In cosa si differenzia dai prodotti già in commercio? Chi ha le idee chiare può sfruttare al massimo il tempo di un consulente brevettuale risparmiando.
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