Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post

sabato 18 dicembre 2010

Consultare i brevetti con un lettore digitale

Non sempre è facile trovare e leggere brevetti online.
I brevetti italiani, ad esempio, non sono consultabili online dall'ufficio brevetti. Perciò il blog suggerisce d'usare il software Poxoq, che, grazie l'applicazione OPS di Espacenet, scarica il brevetto originale in formato PDF sul vostro computer.

Un problema però è che spesso, durante una ricerca brevetti, ci si ritrova ad aver scaricato una lista di centinaia di brevetti.
Come leggere tutti questi brevetti?
Leggere tanti brevetti sul monitor del PC è stancante. Inoltre non è facile, durante la lettura, sottolineare o aggiungere note ai brevetti nei punti più interessanti. Non resta allora che stampare la lista dei brevetti, talvolta di centinaia di pagine.
Invece di stampare usate un lettore digitale (eBook Reader).

La mia esperienza con i lettori digitali risale al 2005. Allora ne esisteva solo uno, IREX, importato dall'Olanda a un prezzo esorbitante. Oggi i prezzi sono molto diminuiti. I tre più diffusi a parità di qualità sono: Kindle di Amazon, Nook di Barnes & Noble e Sony Reader. Tutti supportano il formato PDF.

In generale:
  • Evitate di prenderne uno con lo schermo troppo piccolo, per non dover girare pagina di continuo, ideale sono quelli di 15 cm.
  • Controllate la dimensione della memoria interna per evitare di comprarne una extra
  • In tutti i modelli, se evidenziate un passaggio di un documento, questo è dopo facile da ritrovare, più velocemente che sulla carta stampata
  • Tutti i modelli permettono aggiungere note o evidenziare testi. In alcuni casi basta una qualunque penna, come se si trattasse di un normale foglio carta (talvolta va bene anche una bacchetta o addirittura il dito).
  • Tutti i lettori digitali, al contrario del PC, non emettono luce. Perciò la lettura è riposante proprio come un normale testo stampato. Sono leggeri, quindi è possibile portare e sfogliare ovunque, ad esempio in treno, documenti di centinaia di pagine.
  • Potrete inserire dei segnalibri, come con le pagine di carta.
  • I prezzi sono contenuti (circa 250,-€). L'equivalente di 6-7 cartucce di una comune stampate ink-jet.
Concludendo, per esaminare molti brevetti insieme:
  • Eseguire una ricerca per parole chiave dalle banche dati brevetti e scaricare la lista brevetti in formato PDF sul proprio computer (ad esempio un centinaio).
  • Da Acrobat selezionare i brevetto trovati, fare una prima selezione grossolana dei brevetti potenzialmente rilevanti
  • Importare i brevetti sul lettore digitale e rileggerli con maggiore attenzione.
Avete suggerimenti da dare?

Sembra che Nook e Kindle non siano ancora venduti in Italia.
Il lettore digitale della Sony è acquistabile direttamente online sul sito della Feltrinelli.

domenica 12 settembre 2010

Libro sulle invenzioni

Desiderate conoscere l'origine delle invenzioni più strane?
Il volume 1001 Inventions That Changed the World  di Jack Challoner è in vendita da febbraio anche in lingua italiana*.

Il commento della Feltrinelli: Chi ha inventato il rossetto? Che cos'è una fibra ottica? Quale fu il primo popolo a usare la scrittura? Perché i blue jeans si chiamano così?
Sono solo alcuni degli interrogativi che trovano risposta in 1001 invenzioni che hanno cambiato il mondo, un viaggio nel tempo attraverso i progressi della scienza e della tecnologia. Motori di ogni genere, attrezzature per la riproduzione acustica e visiva, microscopi e telescopi, farmaci e organi artificiali, computer e reti informatiche - ma anche armi sempre più letali -contrassegnano l'avventuroso cammino dell'umanità e ne testimoniano l'inestinguibile curiosità e sete di conoscenza. A partire dalla scoperta del fuoco e dei primi utensili in pietra fino alle più recenti novità tecnologiche, 1001 invenzioni che hanno cambiato il mondo disegna uno straordinario spaccato di storia, accendendo una luce sul futuro della Terra e dei suoi abitanti.

Il commento di Brevetti e Invenzioni: già segnalato in lingua inglese tra i link "Libri & Invenzioni", il volume potrebbe essere una gradita idea regalo ad un amico con genio scientifico e spirito inventivo.

Jack Challoner: 1001 invenzioni che hanno cambiato il mondo, Atlante editore., 960 pagine, € 35,-

*il link al testo originale in lingua inglese si trova nella colonna a destra "Libri & Invenzioni".

giovedì 2 settembre 2010

Brevettare Facile

Brevettare Facile, un libro ideato per aiutare le piccole e medie imprese a brevettare a basso costo, piace alla grande industria italiana. L'ENEL, la più grande azienda elettrica d'Italia, lo descrive nel seguente modo*:

Albert Einstein, uno dei più grandi geni di sempre, lavorò per qualche tempo all’ufficio brevetti di Berna. Eppure, quando si presenta una domanda per la registrazione di un brevetto, non è la genialità la qualità più importante: a fare la differenza è la conoscenza degli aspetti giuridici e tecnici. Insomma nei brevetti il diavolo sta nei dettagli. Per aiutare i provetti inventori a cimentarsi in questa impresa, ecco Brevettare facile, il libro scritto da Diego De Vita, che da dieci anni lavora all’Ufficio Europeo Brevetti di Monaco di Baviera, che spiega tutto quello che c’è da sapere sull’argomento. La prima parte si occupa degli aspetti teorici sul brevetto (cosa e, perché esiste, il concetto di novità, l’inventività, ecc...); la seconda spiega come si scrive un brevetto, partendo dai modelli europei scritti in lingua italiana; la terza descrive le strategie più comuni adottate dalle imprese per calcolare il valore di un brevetto e verificare se e valido. L’appendice contiene poi una selezione delle invenzioni più curiose richieste all’ufficio brevetti e nel cd-rom sono contenute la modulistica per presentare una domanda e le istruzioni per compilarla.
Brevettare Facile non è quindi solo un testo giuridico, ma anche un vero strumento operativo e didattico per le imprese, e per i singoli inventori. Per loro, tantissimi consigli pratici che permettono di minimizzare la consultazione di esperti e, quindi, i costi.


*Insieme, mensile di informazione di ENEL, #6, luglio-agosto 2010, p. 28.

sabato 28 agosto 2010

Libro sulle invenzioni italiane

L'Italia è un paese di inventori e naviganti. Ne è certo l'autore di "Italian Inventions" un testo in lingua inglese edito da Books LLC, Tennessee, USA.
Il volume, pubblicato nel giugno 2010, elenca gli inventori e le invenzioni italiane più famose e non.
Una lettura leggera e curiosa anche per coloro non di madrelingua inglese.
Tra le invenzioni citate nel libro: l'anemometero, la banca, il barometro, la batteria, la macchinetta del caffe, i confetti, la camera di decompressione, gli occhiali, il fax, il gelato, l'autostrada, il motore a induzione, la radio, il motore a scoppio, il reattore nucleare, la nitroglicerina, il microprocessore, (ovviamente) la pizza, le forbici, il termometro, l'università, il violino e tante altre...
Il libro, di 326 pagine, evidenzia il grande contributo che l'Italia ha dato all'innovazione ed è sicuramente un motivo d'orgoglio per gli italiani, soprattutto perché a pubblicare questo libro sono stati gli americani (immagine di copertina = link al libro).
Italian Inventions, Books LLC, 326 pagine, ISBN-13: 978-1157068167, prezzo: 14$.

sabato 7 agosto 2010

Brevetti del XIX secolo


Il National Museum of American History ha pubblicato di recente due libri sui brevetti storici americani. Si tratta di una lista di brevetti dell'800 richiesti negli Stati Uniti d'America.
Il libro, Patent models index : guide to the collections of the National Museum of American History, può essere scaricato gratuitamente oppure acquistato in copia cartacea.
  • Il primo volume elenca i brevetti per numero titolo e invenzione.
  • Il secondo volume per nome inventore e sua città di residenza.
Si tratta di una ricca fonte di idee nuove. Molti brevetti antichi, infatti, non furono mai realizzati nel passato perché la tecnologia di allora non lo permetteva. Tuttavia esse meravigliano per la loro inventività e forse oggi sono realizzabili grazie ai recenti sviluppi dell'informatica.

Figura: Patent models index : guide to the collections of the National Museum of American History, Smithsonian Institution, Washington D.C., 2010 Vol. 2, pag. 166.

martedì 15 giugno 2010

Vademecum Brevetti

La camera di commercio di Milano ha pubblicato un breve opuscolo di 20 pagine che aiuta a brevettare.
Il testo illustra i concetti base del diritto brevettuale:
  • Cos'è un brevetto
  • Chi può brevettare
  • Cosa brevettare
  • Quando conviene brevettare
  • Dove presentare la domanda
  • Quanto costa e
  • Come comportarsi in caso di contraffazione
Sebbene sottolinei l'importanza della ricerca brevettuale, non dà consigli pratici, a parte quello di consultare online i brevetti della banca dati dell'USPTO.

Per quel che riguarda i costi di un brevetto europeo, l'opuscolo contiene un'immagine che l' Ufficio Europeo Brevetti distribuiva nel 1999 in una sua presentazione Powerpoint ufficiale. Oltre al fatto che questa è obsoleta, il foglio, estratto dal contesto della presentazione, lascia spazio a equivoci. In particolare spaventa per gli alti costi. I quasi 30.000€ indicati, in realtà valgono solo in caso di un brevetto valido 10 anni e tradotto in 10 lingue diverse, cioè un caso poco frequente. Di solito, chi presenta domanda di brevetto europeo paga circa 1200€ per i primi tre anni. Il resto viene pagato in seguito, cioè solo quando l'imprenditore ha capito se il suo brevetto ha un successo economico, vale a dire una resa superiore alla spesa.

Il testo riassume in breve anche come è fatto un brevetto senza però spiegare come scrivere un brevetto. L'opuscolo termina con alcuni (tre) brevetti strani. La coincidenza vuole che uno di essi sia stato pubblicato per caso anche in un post di questo blog.

Considerando il fatto che si tratta di una guida di 20 pagine, il testo riassume in modo egregio i concetti base del brevetto ed è un ottima guida per chi si avvicina al mondo dei brevetti per la prima volta. Tuttavia, se siete interessati seriamente a brevettare, è consigliata una guida più approfondita e/o eventualmente di rivolgersi ad uno specialista.

Il vademecum è scaricabile gratuitamente cliccando qui.

venerdì 16 aprile 2010

L'Europa deve smettere di tassare l'innovazione

L'ultimo scritto di Bruno van Pottelsberghe, edito da Bruegel ed., s'intitola in modo alquanto provocante: L'Europa deve smettere di tassare l'innovazione (Europe should stop taxing innovation).
Secondo l'autore si potrà uscire dalla crisi economica solo unificando il sistema brevettuale europeo. In particolare si dovrebbe:
  • usare l'inglese come lingua franca
  • chiudere gli uffici brevetti nazionali
  • modificare la struttura organizzativa dell'Ufficio Europeo Brevetti
  • abbassare le tasse alle piccole e medie imprese
  • creare un nuovo brevetto europeo
La pubblicazione non solo critica il sistema attuale, ma considera i cambiamenti proposti dalla Commissione (il brevetto comunitario e un'unica corte europea) insufficienti: il sistema brevetti resterà comunque troppo complesso e costoso per le imprese europee, soprattutto quelle piccole.
Il suo studio mostra come un'unificazione radicale del sistema brevetti in Europa farebbe risparmiare alle aziende circa 400 milioni all'anno.

La rivista Intellectual Asset Management (IAM) considera il progetto irrealizzabile perchè esistono troppe forze contrarie che si oppongono a dei cambiamenti così rivoluzionari.
Come convincere gli uffici brevetti nazionali, ad esempio, ad auto-eliminarsi? (Il consiglio direttivo dell'Ufficio Europeo Brevetti è formato dai direttori degli uffici brevetti nazionali, cioè questi controllano l'Ente europeo).
L'enorme risparmio delle aziende deriva dall'enorme perdite degli studi legali e dei centri di traduzione che oggi lavorano con le decine di brevetti nazionali. Il sistema proposto da van Pottelsberghe farebbe perdere 270 milioni di guadagni per mancati brevetti nazionali e 121 milioni per le mancate cause civili (oggi per opporsi ad un brevetto europeo, bisogna fare causa in ogni paese europeo, con giudici, traduttori, procedure e avvocati diversi).
Questi due gruppi sono proprio coloro che consigliano la Commissione come cambiare il Brevetto europeo. Potranno mai proporre qualcosa che li danneggia?
Infine vi è il problema di identità nazionale o meglio di lingue. Molti paesi (tra cui l'Italia) ideologicamente non vogliono accettare l'inglese come lingua ufficiale.

Il mio commento personale a questo articolo è il seguente: pur non essendo uno storico, non ricordo cambiamenti sociali rilevanti fatti da sovrani o governanti. Non mi sembra che la rivoluzione francese sia stata fatta da Luigi XVI e Mariantonietta, I sovrani che concessero la costituzione, lo fecero spinti dal popolo e dalla paura del peggio.
E' chiaro che l'ordine dei consulenti in proprietà industriale e gli uffici brevetti nazionali non vogliono cambiare nulla. L'unico a far pressione per avere un brevetto comune più semplice e meno costoso per le piccole aziende è la NORMAPME. Questa invia ogni volta un esperto che più o meno dice la stessa cosa di van Pottelsberghe. Ma quello che dice un esperto non ha alcun effetto se dietro non è una massa. Siccome molte piccole imprese oggi non brevettano perché non ne conoscono i vantaggi, l'intero sistema attuale è protetto da una società acritica che del brevetto non s'importa nulla.

giovedì 15 aprile 2010

Espacenet facile

Uno dei problemi maggiori della letteratura brevettuale non è trovare un brevetto, è trovare quello giusto in breve tempo.
Come fare?
Qualunque cosa si digiti nel motore di ricerca Espacenet, si trovano centinaia se non addirittura migliaia di documenti. Un fatto più che normale, poiché Espacenet ha oltre con 60 milioni di brevetti a sua disposizione.

Come eseguire una ricerca che trovi il documento giusto in poche mosse? La soluzione ce la dà il quarto capitolo del libro Brevettare Facile.
Brevettare Facile* illustra, attraverso degli esempi pratici, come usare Espacenet in modo efficace. Siccome il libro esegue delle ricerche su invenzioni "vere" che non è possibile riassumere qui, proverò a riepilogare solo i concetti base.
Innanzitutto bisogna identificare le parole chiave:
  • quale problema risolve l'invenzione?
  • cosa fa l'invenzione?
  • quali elementi la costituiscono?
Ragionando su queste tre domande si possono trovare tutti i termini che descrivono gli elementi essenziali dell'invenzione. Inoltre una ricerca per testo dovrebbe sempre combinare più parole con gli operatori booleani AND, OR e NOT, altrimenti i risultati di ricerca sono troppi da leggere.
Ad esempio se usiamo i seguenti termini su Espacenet, otteniamo i risultati:
  • plant - pianta = oltre 100.000 risultati
  • plant AND seed - pianta AND seme = 9218 risultati
  • (plant OR seed) AND transgenic - ... AND transgenico = 7868 risultati
  • (plant OR seed) AND transgenic AND crop - ... AND coltivazione = 324 risultati
  • (plant OR seed) AND transgenic AND crop AND herbicide - ... AND diserbante = 13 risultati
Chi svolge la ricerca deve capire quanti termini usare ed evitare che i risultati di ricerca siano troppi o troppo pochi. Infatti se si ottengono pochi risultati, si potrebbe aver perso un brevetto importante.
Come fare allora?
Il testo "Brevettare facile" propone di combinare i diversi tipi di ricerca offerte da Espacenet. Espacenet infatti mette a disposizione dell'utente 4 tipi di ricerca diversa:
  • Quick Search - Ricerca semplice
  • Advanced Search - Ricerca avanzata
  • Number Search - Ricerca per numero
  • Classification Search - Ricerca per classi
L'autore, che lavora come funzionario all'Ufficio Europeo Brevetti dal 1998, cioè da quando Espacenet fu aperto al pubblico, spiega nel dettaglio come combinare i vari tipi di ricerca tra loro. Nei numerosi esempi di ricerca illustrati, inizia sempre con una ricerca semplice, da questa si ricava le classi pertinenti all'invenzione cercata e poi combina le due (parole chiavi e classi) nella ricerca avanzata. Gli esempi si differenziano a seconda del tipo di ricerca da svolgere. Non è possibile infatti seguire sempre la stessa strategia, ma ogni invenzione richiede una tecnica di ricerca adattata al tema da cercare.

Il libro inoltre dedica un paragrafo a parte alla Smart Search di Espacenet. In breve, Smart Search permette di eseguire le tre ricerche sopra citate allo stesso tempo.

E a cosa serve la ricerca per numero? "Brevettare facile" spiega, nella terza parte, che serve a capire se un determinato brevetto è valido oppure scaduto, perché non più in vigore o rigettato dall'Ufficio Europeo Brevetti. Maggiori dettagli nei futuri post*.

*Fonte: Brevettare Facile, Gruppo editoriale Esselibri-Simone, 224 pagine; 20,- €

mercoledì 14 aprile 2010

Book trailer: Brevettare Facile



Anteprima* del libro "Brevettare Facile" Gruppo editoriale Esselibri-Simone, Collana Finanze & Lavoro.

*Youtube

lunedì 12 aprile 2010

Recensione libro: Brevettare Facile

Titolo Brevettare facile
Casa Editrice Finanze & Lavoro; Gruppo editoriale Esselibri
Anno pubblicazione 2010
Numero pagine 224
Lingua Italiana
Codice ISBN 978-88-8149-519-1
Prezzo 20,00 €
Brevettare facile è il primo testo pratico sui brevetti in lingua italiana.

Il testo
Il volume, ideato per le piccole e medie imprese ma anche per i singoli inventori che hanno idee che vorrebbero sfruttare commercialmente, offre utili consigli pratici su come presentare con successo una domanda di brevetto ottimizzando la consultazione di esperti e, quindi minimizzando i costi.
Il testo si divide in tre parti autonome.
La prima parte presenta un base teorica essenziale sul diritto brevettuale.
La seconda parte contiene trucchi pratici, suggeriti da chi lavora nel settore da anni, per brevettare un'invenzione. In particolare illustra come usare Espacenet e come leggere e scrivere un brevetto, partendo da modelli di brevetto europeo in lingua italiana.
La terza parte aiuta a capire come calcolare il valore di un brevetto, come verificare se un brevetto è ancora valido e, infine, quale strategia adottare da chi dispone di un piccolo budget. Nel CD-Rom: modulistica per presentare una domanda di brevetto europeo; istruzioni per compilarla; analisi di brevetti pubblicati.

L'autore
Diego De Vita lavora come funzionario internazionale presso l'Ufficio Europeo Brevetti ed è un esperto di brevetti e di Espacenet. Tra i suoi compiti vi è quello di capo commissione per la valutazione e il rilascio di brevetti europei e quello di esperto indipendente per la Commissione Europea nel programma FP7.

Commento finale
Il libro è una novità assoluta nel settore. Da leggere assolutamente prima di brevettare. Consigliato per i seguenti motivi:
  • rende semplice un tema in sé complesso.
  • spiega chiaramente alle piccole e medie imprese cosa si può brevettare
  • aiuta a decidere se investire in un invenzione, brevettando.
  • aiuta a ridurre le spese di brevetto e allo stesso tempo di ottenere un brevetto di maggiore qualità e forza
  • aggiorna sugli ultimi sviluppi del "fenomeno Cina"
  • è un valido aiuto anche per coloro che vogliono avere idee nuove e vendere prodotti originali in piena libertà dal brevetto e per importatori e chiunque voglia evitare di violare i brevetti altrui accidentalmente.
Si tratta di una guida ben scritta e molto densa di informazioni. Assolutamente necessario per le piccole e medie imprese, specialmente in questo periodo di maggiore concorrenza a causa dell'import dalla Cina.

Maggiori informazioni
Il libro può essere acquistato presso 1500 librerie in Italia, alla Feltrinelli, oppure online direttamente dall'editore.

giovedì 11 marzo 2010

Chi consulta i brevetti in Europa?

Nel 2003 l'EPO, l'Ufficio Europeo Brevetti, ha pubblicato uno studio* sulla letteratura brevettuale in Europa.
I risultati sono stati piuttosto deludenti: il 70% delle aziende europee non svolge una ricerca preliminare allo sviluppo di nuove tecnologie. Le conseguenze sono note: circa il 30% dei prodotti sviluppati risultano essere stati già brevettati da qualcun'altro.

Il rapporto dell'EPO è denso di grafici e tabelle. Da queste 102 pagine risulta:
  • le aziende principalmente si informano attraverso riviste specializzate
  • non tutti conoscono la possibilità di consultare online i brevetti. Secondo lo studio il Paese che sfrutta maggiormente le banche dati sui brevetti è la Finlandia. l'Italia si trova al 22esimo posto (tabella 6.1, pag. 54)
  • La nazione che sente di più il bisogno consultare lo stato dell'arte è la Romania, seguita dalla Turchia. L'Italia invece è penultima (Tabella 6.2)
  • La banca dati più usata è Espacenet (21%), seguita da quella dell'ufficio brevetti americano (14%)
Lo studio è stato condotto su di un campione di potenziali utilizzatori: aziende, studi brevetti e università di 30 Paesi diversi.
Tra breve uscirà un secondo rapporto aggiornato al 2010. Forse qualcosa è cambiato con la diffusione di banche dati brevetti grauite e consultabili online. Aspettiamo i risultati per un confronto.

* Doornbos, Gras, Toth: Usage profiles of Patent Information among current and potenzial user - Report on the main results of the survey commissioned by the European Patent Office, Settembre 2003, Amsterdam.

lunedì 8 marzo 2010

Invenzioni strane

Esplorando la banca dati di Google Patents, si trovano spesso brevetti curiosi.
Proviamo, ad esempio, a fare una ricerca tra i brevetti sulle trappole per topi. Le parole chiavi "mouse trap" -topi trappola- danno troppi risultati da leggere, allora come restringere la ricerca? Aggiungiamo il termine "cat" -gatto-:
  • mouse trap cat
Il quarto risultato di Google Patents è il brevetti dal titolo: Portable electrical mouse trap. Per capire come funziona, andate su Google Patents e leggete il brevetto originale oppure guardate il video* seguente:



Per visualizzare altre invenzioni strane provate questo link oppure quest'altro. Invece se cliccate sulle Etichette: "Invenzioni assurde", "Brevetti strani" in fondo a questo post (vedi Etichette), troverete tutte le invenzioni strane di questo blog. Il libro pubblicizzato dal video (e altri libri sulle invenzioni) sono elencati nella colonna a destra in basso, "Libri & Invenzioni".

* Fonte: Youtube, Patently silly

venerdì 5 marzo 2010

Recensione Libro: Lost property







Titolo Lost Property: the European patent system and why it doesn't work
Autore Bruno van Pottelsberghe
Editore Brugel Blueprint
Lingua inglese
Anno di pubblicazione 2009
numero pagine 70

Il testo
Descrive il sistema brevettuale europeo mettendone in risalto i punti deboli. Critica gli alti costi, l'incertezza legale (dovuta all'assenza di un tribunale sovranazionale) e della diminuita qualità dei brevetti concessi. In particolare si sofferma sulle problemi che le aziende europee incontrano oggi al livello internazionale e dà dei suggerimenti su come migliorare il sistema.

L'autore
Bruno van Pottelsberghe è professore all'Universitè Libre di Brussel ed è un'autorità sul tema brevetti. Ha svolto numerose ricerche nel campo delle politiche brevettuali e dell'innovazione.

Commento personale
Il testo è una critica impietosa del brevetto europeo. Leggendolo ci si rende conto di quanto sia anacronistico il sistema attuale.
La frammentazione nazionale è completamente inadatta ad affrontare una società sempre più globalizzata, con conseguenze anche gravi per la nostra economia. Si tratta di un testo interessante, anche se di nessuna utilità pratica per un inventore o una piccola impresa. Meriterebbe però essere tradotto e inviato ai rappresentanti dell'industria italiana (Confindustria, Confartigianato) e soprattutto recepito dai nostri politici.

martedì 23 febbraio 2010

Recensione libro: Inventing for Dummies

Il testo
Diviso in 5 parti, spiega come sviluppare un'invenzione, brevettarla e porla sul mercato (americano).
  1. La parte I tratta i vari tipi di brevetto esistenti negli Stati Uniti: Design patent, utility model e dedica un capitolo sulle invenzioni brevettabili e no. Vi è anche un capitolo sulla ricerca brevettuale, che però è piuttosto deludente: si limita a dire che è possibile cercare un brevetto online da internet, ma non spiega come fare. Non cita l'esistenza di Google Patents. La parte termina illustrando come richiedere un brevetto all'USPTO, l'ufficio brevetti americano: cose da fare in pratica: modulistica, tasse, ecc, ecc...
  2. La seconda parte riguarda i Trademarks (i marchi registrati) e l'importanza della segretezza in questo campo.
  3. La parte III invece spiega come costruire un prototipo della propria invenzione, a chi rivolgersi per farselo costruire, come analizzare e prevedere i costi e come calcolare le potenzialità di vendita del prodotto ideato.
  4. La parte IV continua col tema "da un'idea all'azienda"e allo stesso tempo da dei consigli su come vendere una licenza.
  5. Parte V è una lista di indirizzi a cui rivolgersi per finanziamenti e per farsi sostenere nell'impresa: tra questi vi è l'associazione nazionale (americana inventori), la NASA e l'USPTO, l'ufficio brevetti. Termina con brevi biografie degli inventori famosi, tra cui Alexander Graham Bell che, secondo l'autrice, ha inventato il telefono.
  6. In appendice sono allegati degli esempi di "confidentiality agreement" e di "licence agreement" ed altri moduli utili.

L'autrice
Pamela Riddle Bird è direttrice di una società di consulenza da lei fondata: "Innovative Product Technologies Inc."

Commento finale
Il libro è molto semplice e pratico, nello stile tipico della serie "for Dummies". Molti consigli sono però limitati alla realtà americana, che presenta un mercato e una legislazione diversi da quello europeo e italiano. Ad esempio il consiglio di tenere un registro in cui annotare tutti i dettagli dell'invenzione per evitare di farsi rubare l'idea, fa senso solo negli USA, dove vale la regola "first to invent", cioè chi prima inventa ha i diritti sull'invenzione. In Europa, invece, le regole sono diverse, quindi un registro del genere non serve a proteggersi.
Ad ogni modo, si tratta senza dubbio di un manuale utile e ricco di preziosi consigli, soprattutto per chi vuole brevettare negli Stati Uniti.

Maggiori informazioni: www.dummies.com oppure cliccate sull'immagine di copertina.
Titolo Inventing for Dummies
Casa Editrice Wiley Publishing Inc.
Anno pubblicazione 2009
Numero pagine 358
Lingua Inglese
Codice ISBN 0-7645-4231
Prezzo 21,99 $ (USA)