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mercoledì 1 giugno 2011

Nuovo sito dell'Ufficio Brevetti cinese

L'Ufficio Brevetti Cinese (SIPO) ha cambiato URL. Il nuovo sito cinese in lingua inglese offre un motore di ricerca brevetti gratuito e un traduttore inglese-cinese dei brevetti trovati.
Il servizio di ricerca brevetti cinese ha due possibilità: ricerca per parole o per campi brevetti (ad esempio il numero della domanda brevetto, del documento prioritario, nome inventore, titolo brevetto, ecc...).
Una volta trovato un brevetto interessante (Figura 1) si può ottenere una traduzione automatica in lingua inglese cliccando sul "Machine translation" (Figura 2). Questo genera una traduzione automatica delle rivendicazioni del brevetto. E' possibile tradurre anche la descrizione del brevetto.

Figura 1

Figura 2

mercoledì 2 febbraio 2011

L'Ufficio Brevetti Giapponese cambia logo

Per festeggiare i 125 anni di attività, l'Ufficio Brevetti Giapponese (JPO) cambia simbolo.
La "j" è stata stilizzata per rappresentare un omino, simbolo dell'attitudine dell'Ufficio brevetti ad ascoltare gli inventori e a prestare loro un servizio di alta qualità. L'ovale azzurro invece raffigura l'intelligenza e il sistema brevettuale che sta diventando sempre più globale.

martedì 7 settembre 2010

Ricerca brevetti indiani

L'Ufficio brevetti indiano ha rimodernato il suo sito web e ha aggiunto una nuova funzione: l'online status search.
Questo permette di trovare brevetti indiani online e senza costi in due modi:
  1. Quick Search - ricerca brevetti veloce
  2. Advance search - ricerca brevetti avanzata
Con la ricerca avanzata si possono selezionare due campi insieme uniti dal parametro booleano AND.
Ad esempio, ho provato a cercare il termine engine (motore) nell'estratto del brevetto (Abstract) e FIAT nel campo Name of patentee. Come risultato ho ottenuto una lista brevetti con il brevetto indiano numero 109140, concesso a Calcutta nel 1967. Cliccando sul numero di brevetto si accede, gratis, al brevetto originale indiano, che tra l'altro è in lingua inglese.


lunedì 6 settembre 2010

Ricerca brevetti francesi

L' INPI, l'ufficio brevetti francese, ha da poco inaugurato una banca dati per la ricerca brevetti.
Il sito è gratuito e permette di cercare e trovare liste di brevetti francesi dal 1999 ad oggi.
Il visitatore può svolgere la sua ricerca brevetti in lingua inglese o francese utilizzando i seguenti parametri di ricerca:
  • Date de priorité - data priorità
  • N° de dépôt- numero della domanda di brevetto
  • Date de publication - data pubblicazione brevetto
  • Date de dépôt - data domanda di brevetto
  • Date de délivrance - data concessione del brevetto
  • N° de publication - numero di pubblicazione del brevetto
La banca dati INPI include anche i brevetti europei registrati in Francia con relativo link ad Espacenet.

domenica 15 agosto 2010

Lavora all'Ufficio Europeo Brevetti

Se sei neolaureato e desideri conoscere più da vicino il mondo dei brevetti, puoi candidarti ad uno stage di quattro mesi (marzo a giugno 2011) all'Ufficio Europeo Brevetti (EPO).

L'EPO infatti offre a tutti i laureati di nazionalità europea la possibilità di fare una breve esperienza lavorativa internazionale e così familiarizzarsi col campo dei brevetti.

I candidati devono:
  • avere una laurea in cui siano dimostrati studi nel campo della Proprietà Intellettuale / Brevetti (ad esempio un esame del corso di laurea sul tema, un master oppure un lavoro post laurea presso uno studio mandatario di brevetti)
  • essersi laureati da meno di due anni
  • avere conoscenze di inglese, francese, tedesco e una altra lingua europea (non si richiedono geni poliglotti, ma persone capaci di comprendere quello che gli si dice di fare!)
  • avere nazionalità di uno stato europeo
Il lavoro consiste nell'aiutare i funzionari internazionali in uno dei dipartimenti dell'EPO, un'occasione unica per vedere come si lavora in un ufficio brevetti internazionale. L'EPO ricompensa i candidati selezionati con 500-750 al mese a secondo dei casi. Il luogo di lavoro è solitamente Monaco di Baviera, ma può essere anche Vienna, Berlino oppure l'Aia.

Per candidarsi all'Ufficio Brevetti Europeo seguite le indicazioni sul sito ufficiale dell'EPO entro il 31 ottobre 2010.

In generale le selezioni avvengono due volte l'anno:
  • marzo-giugno (chiusura selezioni: 31 ottobre)
  • settembre-dicembre (inviare candidatura entro il 30 aprile)
Non è facile venir scelti, ma tentare non costa nulla. In bocca al lupo.

giovedì 5 agosto 2010

Brevetti in Cina


Una recente ricerca dell'Ufficio brevetti cinese (SIPO) ha evidenziato il valore dei brevetti in Cina.
Secondo le statistiche (brevetti presentati in Cina nel 2008), nel 2008 sono state brevettate 93706 invenzioni di cui 46590 da inventori cinesi, 47116 da inventori stranieri. Circa il 43% delle invenzioni brevettate sono state presentate da inventori singoli, le restanti invenzioni da università, centri di ricerca e imprese.
Secondo la ricerca, il 60% delle invenzioni brevettate sono state poi messe in commercio. Alcuni di essi sono stati molto redditizi: 2249 brevetti hanno reso oltre 10 milioni di yuan (circa 90 milioni di euro), rappresentando il 10,4% del valore brevetti in totale.
Il 90% dei brevetti sono stati usati o ceduti in licenza ad imprese cinesi, dimostrando come i brevetti in Cina divengano sempre più importanti per le aziende locali.

martedì 1 giugno 2010

L'Ufficio Brevetti è su Facebook


L'USPTO, l'ufficio brevetti statunitense, ha la sua pagina su Facebook.
Non si sostituirà al sito web ufficiale, ma la pagina sul social network sarà aggiornata parallelamente con l'intento di informare gli utenti sulle iniziative dell'ufficio brevetti.

L'idea è del direttore dell'ufficio brevetti, Mr. Kappos. Per raggiungere quanti più utenti possibile e perciò ha deciso di diffondere le notizie attraverso Facebook, un social network con oltre 400 milioni di iscritti.
La pagina è stata inaugurata il 14 maggio, ma ha già quasi 1000 iscritti.

sabato 29 maggio 2010

Ricerca Brevetti sullla banca dati USPTO

Il seguente video spiega come usare la banca dati dell'ufficio brevetti americano (USPTO), in particolare la classificazione americana per trovare il brevetto desiderato.



venerdì 30 aprile 2010

SurfIP: Ricerca brevetti

SurfIP è l'unico portale sui brevetti che fa una ricerca brevetti tra gli uffici brevetti di tutto il mondo. Il sito è curato dal Ministero della Proprietà Intellettuale di Singapore allo scopo di promuovere la Proprietà Intellettuale tra le aziende locali. In particolare da SurfIP è possibile svolgere una ricerca brevetti contemporaneamente sulle banche dati di:
  • USPTO - Ufficio Brevetti americano
  • ESPACENET - Ufficio Europeo Brevetti
  • IPOS - Ufficio Brevetti Singapore
  • WIPO-PCT - Brevetti "internazionali"
  • SIPO - Ufficio Cinese Brevetti
  • CIPO - Ufficio Brevetti canadese
  • UK-IPO - Ufficio brevetti britannico
  • JPO - Ufficio brevetti giapponese
  • TIPO - Ufficio brevetti di Taiwan
  • KIPO - Ufficio Brevetti coreano
Come già spiegato nei post vecchi per Espacenet, anche SurfIP premette di svolgere diversi tipi di ricerche:
  • Quick Search - ricerca veloce
  • Simple Search - ricerca per parole chiave
  • IPC Search - ricerca per classi merceologiche internazionali (IPC)
  • Patent No Search - ricerca per numero brevetto
  • Structured Search - ricerca avanzata
Fatta eccezione per la ricerca veloce, tutte le altre ricerche brevetti permettono di selezionare l'ufficio brevetti dal quale svolgere la ricerca. Ad esempio, se si vuole solo cercare tra brevetti contenuti nella banca dati Espacenet, selezionate allora l'opzione "European (EPO)".

Il sito è consigliato ai ricercatori, ingegneri, inventori, centri di ricerche, università, studi legali specializzati in ricerca brevetti, e dipendenti degli uffici brevetti.

ATTENZIONE: SURFIP accetta solo il browser Explorer. Il sito non è visibile con Firefox-Mozilla.

giovedì 8 aprile 2010

Brevetti "verdi" e effetto serra

Il riscaldamento globale dovuto all'effetto serra coinvolge i Governi di tutto il mondo, anche a livello brevettuale.
L'Ufficio Europeo Brevetti ha terrà un forum dal tema "Brevetti e cambiamenti climatico" il 28 e 29 Aprile a Madrid. L'argomento sarà come incentivare lo sviluppo di energie rinnovabili tramite il brevetto. L'Unione Europea si è prefissata l'obiettivo di produrre energia pulita per almeno il 20% del totale necessario al continente.
L'Ufficio brevetti americano invece ha promosso un programma dal nome "Green Technology Pilot Program" per incentivare soluzioni contro il riscaldamento globale, ad esempio l'invenzione dello sfruttamento di nuove energie rinnovabili. Per partecipare basta indicare, al momento di presentare la domanda di brevetto, che l'invenzione da tutelare serve a risolvere uno dei problemi indicati dal "Green Technology Pilot Program". Le domande vanno inoltrate entro l'8 dicembre 2010.Quali sono le invenzioni "verdi" brevettate? Facendo una rapida ricerca su Espacenet, se ne trovano di interessanti:
  • Il brevetto europeo numero EP2164803, della azienda americana Carbon Sciences Inc, descrive un apparecchio che trasforma l'anidrite carbonica in carburante. Il brevetto spiega come le molecole di CO2 vengono trasformate in H2O (acqua) e molecole di carburante.
  • Il brevetti americani US2009241938 appartiene ad una serie di brevetti che tutelano un generatore di elettricità che funziona ad energia solare: degli specchi concentrano i raggi solari su dei recipienti d'acqua disposti su delle torri. Il vapore viene poi convogliato in delle turbine che azionano un generatore elettrico. Con questo brevetto è stata fondata la ditta eSolar. Il sito della loro azienda spiega in dettaglio come funziona l'invenzione.
  • Gli inventori HICKEY ROBERT, DATTA RATHIN, TSAI SHIH-PERNG e BASU RAHUL hanno invece brevettato un'invenzione che consiste in un impianto che produce etanolo dai rifiuti organici più vari. Il loro brevetto, US2008305540, ha il vantaggio che non sono necessari rifiuti organici commestibili, a vantaggio delle colture agricole.

venerdì 19 marzo 2010

Brevetti 2010

Volete conoscere i brevetti depositati all'ufficio italiano brevetti nel 2010?
Niente di più semplice: basta consultare i bollettini dell'ufficio brevetti italiano. I bollettini contengono un elenco di brevetti depositati o rilasciati dall'Ente italiano. Purtroppo viene citato solo il numero di brevetto, titolare e titolo dell'invenzione.
Dato che non è possibile leggere il brevetto nella sua completezza, prima di recarsi alla camera di commercio per consultare un estratto del brevetto conviene tentare di controllare se il brevetto non sia per caso online su Espacenet.
Espacent, infatti, oltre ai brevetti europei si aggiorna sui brevetti nazionali di oltre 80 paesi tra cui l'Italia. Se si è fortunati si può trovare il brevetto online su Espacenet.

giovedì 11 marzo 2010

Chi consulta i brevetti in Europa?

Nel 2003 l'EPO, l'Ufficio Europeo Brevetti, ha pubblicato uno studio* sulla letteratura brevettuale in Europa.
I risultati sono stati piuttosto deludenti: il 70% delle aziende europee non svolge una ricerca preliminare allo sviluppo di nuove tecnologie. Le conseguenze sono note: circa il 30% dei prodotti sviluppati risultano essere stati già brevettati da qualcun'altro.

Il rapporto dell'EPO è denso di grafici e tabelle. Da queste 102 pagine risulta:
  • le aziende principalmente si informano attraverso riviste specializzate
  • non tutti conoscono la possibilità di consultare online i brevetti. Secondo lo studio il Paese che sfrutta maggiormente le banche dati sui brevetti è la Finlandia. l'Italia si trova al 22esimo posto (tabella 6.1, pag. 54)
  • La nazione che sente di più il bisogno consultare lo stato dell'arte è la Romania, seguita dalla Turchia. L'Italia invece è penultima (Tabella 6.2)
  • La banca dati più usata è Espacenet (21%), seguita da quella dell'ufficio brevetti americano (14%)
Lo studio è stato condotto su di un campione di potenziali utilizzatori: aziende, studi brevetti e università di 30 Paesi diversi.
Tra breve uscirà un secondo rapporto aggiornato al 2010. Forse qualcosa è cambiato con la diffusione di banche dati brevetti grauite e consultabili online. Aspettiamo i risultati per un confronto.

* Doornbos, Gras, Toth: Usage profiles of Patent Information among current and potenzial user - Report on the main results of the survey commissioned by the European Patent Office, Settembre 2003, Amsterdam.

venerdì 5 marzo 2010

Ricerca brevetti in Italia

L'ufficio brevetti italiano permette di consultare una banca dati con la quale trovare brevetti italiani senza obbligo di registrazione o alcuna spesa.
Per accedere al database cliccate come in figura sul link nella colonna a destra di questo blog: "Ricerca tra i brevetti italiani".
Le possibilità di ricerca offerta sono quattro:
  • Invenzioni
  • Marchi
  • Disegni
  • Modelli di utilità
Selezionate "Invenzioni". Se non cercate un brevetto particolare di cui conoscete il numero o il titolare, conviene scegliere l'opzione "Abilita la ricerca per testo" e digitare il testo da cercare.
Facciamo un esempio: digitando la parola chiave "spremiagrumi" troverete 9 brevetti depositati in Italia.
Cliccando sul titolo potrete leggere il nome del titolare e sapere se il brevetto è stato rilasciato o ritirato.
Al contrario di tanti altri paesi europei e molti paesi cosiddetti "terzi", una delle limitazioni della banca dati italiana e che non si può leggere il brevetto. Speriamo in un cambiamento futuro e rapido. Per ora esiste solo una soluzione di compromesso.

Esiste inoltre una seconda banca dati: FILDATA. Questa è gestita da privati e permette una ricerca tra i brevetti italiani pubblicati nel 2008, gratuita. Ho provato a cercare qualche brevetto digitando la parola chiave "caffe". Come l'ufficio brevetti italiano però si limita a fornire titolo, numero brevetto, data di pubblicazione, inventore e titolare del brevetto. Il resto dei servizi sono a pagamento.