martedì 1 marzo 2011

Perché tanti brevetti dalle Università cinesi?

In Foto: Hong Kong
Secondo una ricerca del Prof. Peter Williamson, della università di Cambridge, il 23% delle domande di brevetto sono cinesi, contro il 7% provenienti dalle università americane.

Perché gli accademici cinesi brevettano così tanto?

Di certo questo è un segnale che la Cina sta trasformandosi: da una economia manifatturiera, che si limitava a produrre prodotti occidentali a basso costo, ad una economia regolata dalla innovazione.

Secondo Michael Lion della Mark & Clerk di Hong Kong, i motivi principali sono però altri, in particolare due:
  1. Brevettare non costa nulla. Il governo cinese infatti sovvenziona le università che brevettano.
  2. Le università sono classificate per numero di brevetti. Maggiori sono le domande di brevetto presentate da una certa università e migliore essa è considerata. Addirittura sembra che nel mondo accademico cinese un brevetto valga più di una pubblicazione (un brevetto = 3 pubblicazioni). E' chiaro quindi che i professori in carriera cerchino di brevettare il più possibile.
Concludendo il blog IP Kat* commenta questo fenomeno dal punto di vista politico: secondo l'autore del blog, il generale aumento di brevetti cinesi, sono il frutto di una pressione politica cinese desiderosa di mostrare al mondo un aspetto diverso della Cina odierna, non più contraffattrice, ma promotrice e interessata a tutelare la proprietà intellettuale.

*www.ipkitten.blogspot.com

Nessun commento:

Posta un commento