mercoledì 29 settembre 2010

Cosa brevetta IKEA?

Nel 2010 il fatturato IKEA è aumentato del 10%. Al livello globale, il suo catalogo (198 milioni di copie) è il testo più stampato al mondo. Con un fatturato complessivo è di circa 22.000.000.000 €, IKEA si pone come il mobilificio più ricco del mondo.
Non è però solo il più ricco, ma è anche il più innovativo e titolare del maggior numero di brevetti. Se digitate su Espacenet, ricerca avanzata, "IKEA" nel campo "richiedente" (applicant), otterrete circa 508 risultati.
I brevetti depositati sono i più vari: meccanismi per cassetti, pannelli e poltrone, ma anche macchine e materiali per l'imballaggio.

La concorrenza, invece, brevetta poco o nulla. Tanto per fare un esempio:
  • Aiazzone : nessun brevetto
  • Driade SpA : nessun brevetto
  • Schiffini cucine SpA : 5 brevetti
  • ITERBY Mobili SpA : 11 brevetti
  • Berloni : 20 brevetti
Le ultime due sono state  in grado di superare la crisi ed andare in controtendenza, aumentando il fatturato rispettivamente del +61% e +6%.
    In generale sono pochi i mobilifici italiani che posseggono almeno 10 brevetti. Unica eccezione: la Natuzzi SpA è titolare di 263 brevetti depositati*.

    *Fonte: Espacenet

    martedì 28 settembre 2010

    Come investire nel brevetto giusto!

    Investire in un brevetto è po' come comprare un immobile. Chi cerca casa valuta una serie di elementi quali esposizione, dimensioni, la strada dove è situata, ecc, ecc... Allo stesso modo chi acquista un brevetto pone attenzione ad una serie di elementi fondamentali.
    Questi dipendono dalle esigenze del compratore. Ad esempio, se si compra allo scopo di lanciare sul mercato un prodotto nuovo, è importante svolgere una ricerca brevetti quanto prima possibile, per identificare le debolezze del brevetto ed evitare una trattativa svantaggiosa.

    Per prima cosa identificate la giuristizione dove il brevetto è valido.
    I brevetti, infatti, sono dei diritti concessi dai governi, limitati dal paese che li concede. Un brevetto concesso dalla Repubblica Italiana, ad esempio, è valido sul territorio italiano, ma non serve a nulla in Francia. A questo scopo si deve identificare la famiglia di brevetti*.

    Una volta nota la famiglia di brevetti, conviene fare l'analisi solo di quei brevetti che hanno valore nelle giurisdizioni dove noi vorremmo lanciare il prodotto. A questo scopo è necessaria una ricerca dello stato giuridico. Questa viene di solito condotta da esperti in ricerca brevettuale, anche se in realtà potrebbe essere svolta da chiunque gratuitamente online**.
    Volendo di nuovo paragonare un brevetto ad un immobile, la ricerca dello stato giuridico di un brevetto corrisponde un po' a quando, prima di comprare una casa, chiamiamo un avvocato per controllare se il contratto e le carte catastali sono in ordine. La ricerca dello stato giuridico ci permette di di capire quando un brevetto è in vigore, in attesa di concessione o in fase d'opposizione e di conoscere la durata di validità del brevetto. Quest'ultimo elemento è importante per valutare il valore di un brevetto. Nessuno infatti comprerebbe un brevetto la cui validità si esaurisce tra sei mesi. Bisogna aggiungere, inoltre, che oggigiorno tutti questi aspetti possono essere esaminati online senza spesa***.

    Un altro elemento al quale chi acquista brevetti presta attenzione sempre più, è controllare che il brevetto sia forte, cioè in grado di reggere una causa brevettuale contro la concorrenza. Proprio come nessuno comprerebbe una casa piena di crepe, sul punto di cadere al prossimo temporale, nessuno compra un brevetto che rivendica cose ovvie e già note in precedenza. Per questo è necessaria una ricerca d'anteriorità, come ampiamente spiegato in questo blog.

    Un ultimo punto su cui prestare attenzione ai diritti concessi a terzi. Esattamente come quando nessuno comprerebbe una casa gravata da onere ipotecario, bisogna controllare sempre se il brevetto non violi i diritti di un altro. Una volta un imprenditore comprò un brevetto e non si accorse che il vecchio proprietario era in causa con un terzo. Sei mesi dopo il (nuovo) proprietario perse la causa e il valore del suo brevetto andò in fumo.

    Suggerimento finale: questi punti potrebbero essere anche analizzate dagli inventori per vendere il proprio brevetto. Seguendo questi consigli, si acquista sicurezza nei confronti delle aziende presso le quali si vuole vendere il brevetto. Fornendo loro prontamente tutte le informazioni necessarie, si potrà più facilmente convincere di avere un prodotto di qualità e conquistare la fiducia del compratore. 

    *Brevettare Facile, Ed. Finanze & Lavoro, 2010, pagg. 16-19.
    **Brevettare Facile, Ed. Finanze & Lavoro, 2010, pagg. 164-174.
    ***Brevettare Facile, Ed. Finanze & Lavoro, 2010, pagg. 182-187.

    lunedì 27 settembre 2010

    Un brevetto pericoloso

    L'ultimo strano brevetto trovato nella banca dati brevetti Espacenet è il brevetto americano numero US6,293,874. Questo descrive la curiosa invenzione in figura intitolata: user-operated amusement apparatus for kicking the user's buttocks ovvero "apparecchio divertente per dare calci sul fondo schiena".
    Cosa ci sia di divertente nel prendere calci è un mistero e inoltre, quale problema tecnico risolve? L'inventore giustifica la sua invenzione come miglioramento rispetto un altro brevetto anteriore nel quale si poteva ricevere un calcio solo alla volta. Nella sua curiosa invenzione invece di calci se ne prendono a volontà. Chi mai potrà comprare un prodotto così strano? A cosa potrà mai servire?

    sabato 25 settembre 2010

    Nuovo brevetto per IPhone

    Il brevetto americano numero US2010162109 è uno dei tanti brevetti Apple legati alla tecnologia iPhone dal contenuto innovativo promettente.
    Il brevetto, richiesto il 24 giugno 2010, potrebbe essere la base per una nuova generazione di iPhone. Il brevetto, infatti, descrive una interfaccia grafica modificabile secondo le esigenze. Non si tratta di solo di una semplice modifica grafica ma addirittura 3D. La stessa superficie dell'oggetto è costituita da materiale deformabile, e può cambiare forma per dare una sensazione tattile all'utente diversa a secondo dei casi. Altre possibili applicazioni potrebbero essere il trackpad del Macbok oppure applicata ai comuni touch screen, ad esempio dei bankomat.
    Le parti deformabili sono alterate da elementi microeletromeccanici oppure piezoelettrici capaci di modificare l'altezza di alcune parti dello schermo plastico. In pratica, secondo il brevetto Apple,  la superficie diventa più o meno rugosa a seconda delle stimolazioni elettriche, chimiche o meccaniche (pressione o calore) che riceve.
    Si tratta dunque di un brevetto che applica nel campo dell'informatica materiali già noti dal 1932, usati oggi nella tecnologia aerospaziale, detti materiali a memoria di forma (Shape Memory Alloys, SMA’s, o LMF).

    venerdì 24 settembre 2010

    Carriera nei brevetti

    Lavorare coi brevetti, permette di unire due professioni in una: il tecnico e il legale. In generale chi sceglie questa professione è laureato in una materia scientifica (chimica, fisica, ingegneria, biologia, ecc...). I tecnici infatti sono avvantaggiati dal fatto che l'aspetto legale è confinato solo ad una piccola parte del codice civile,   il diritto d'autore. Un ingegnere, ad esempio, riesce a prendere dimestichezza con il lavoro in modo più rapido rispetto ad un suo collega laureato in legge, che dovrebbe imparare ex-novo gli aspetti tecnici di un'invenzione.

    Chi cerca lavoro nel mondo dei brevetti ha due possibilità:
    1. Lavorare nel pubblico, cioè per l'ufficio brevetti
    2. Lavorare in una studio legale specializzato in brevetti
    Nel primo caso, un laureato italiano può candidarsi  presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Il Ministero dello Sviluppo Economico, aprì  alcune posizioni di esaminatore per l'ufficio brevetti italiano a Roma alcuni anni fa. Sembra però che al momento non vi siano posizioni aperte.
    Un'altra possibilità è quella di candidarsi all'Ufficio Europeo Brevetti in Olanda o Germania. Le posizioni aperte sono disponibili online sul sito ufficiale dell'EPO. Si tratta per lo più di posizioni come esaminatore brevetti. Il lavoro consiste nel valutare brevetti sia dal punto di vista tecnico che legale nelle tre lingue ufficiali: tedesco, inglese e francese. Di solito si preferiscono laureati con esperienza lavorativa di circa due anni, che abbiano vissuto all'estero e con buona conoscenza di tutte e tre le lingue ufficiali. E' importante candidarsi direttamente alla sede olandese o tedesca, in quanto ciascuno ufficio seleziona il personale in loco separatamente.

    Per chi non se la sente di intraprendere una carriera internazionale, potrebbe lavorare in Italia come mandatario. L'iter solito è un tirocinio di due o tre anni in uno studio legale, (spesso non o sotto-pagato), per poi superare l'esame di abilitazione come mandatario italiano oppure l'esame di abilitazione come mandatario europeo, detto EQE. Per conoscere gli studi legali della vostra regione, andate sul sito ufficiale dell'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale e contattateli per sapere se sono interessati ad una vostra candidatura. Siccome chi lavora nei brevetti è in stretto contatto con l'industria, la quasi totalità degli studi di mandatari si trova nel nord del Paese.

    giovedì 23 settembre 2010

    Video: registrare un brevetto negli USA

    Il seguente video spiega i principi base su come presentare domanda di brevetto e registrare un'invenzione negli USA.
    La procedura è molto simile alla registrazione di un brevetto in Europa*. In particolare  il video spiega di:
    • Visitare il sito uspto.gov per scaricare i formulari per presentare la domanda di brevetto. (Per il brevetto europeo andate sul sito epo.org; Per registrare brevetti italiani: uibm.gov.it).
    • i differenti tipi di brevetto americani: modelli di utilità, design, ecc... attenzione! Questi differiscono un po' dal codice brevettuale europeo e italiano. Inoltre spiega cosa si può brevettare.
    • suggerisce di seguire le istruzioni sul modulo di registrazione, senza andare nel dettagli. Questa è una procedura burocratica e annosa. In generale (USA, Europa Italia) tra registrazione e concessione di un brevetto passano molti anni. Siccome alcune tasse vengono pagate solo alla fine del processo, questo fatto è d'aiuto per sfruttare il tempo morto e verificare la fattibilità della vostra invenzione in piena protezione di brevetto e se la vostra invenzione ha un mercato.
    • Consiglia di svolgere una ricerca d'anteriorità, come ampiamente consigliato in questo blog.
    • Conclude di inviare la documentazione richiesta. Cosa in sé più facile a dirsi che a farsi.
    *In generale, tutte le informazioni su come registrare e come presentare domanda di brevetto europeo sono descritti nel dettaglio "step-by-step" nel testo Brevettare facile, Ed. Finanze & Lavoro, pagine 130-154.


    domenica 19 settembre 2010

    Ricerca marchi online

    Banche dati UAMI
    Sebbene questo sia un blog di brevetti e non di marchi, indichiamo brevemente come controllare se un marchio è stato registrato oppure no.

    Il sito per sapere quali marchi disegni e modelli sono registrati in Europa è quello dell'UAMI, l'agenzia dell'Unione europea competente per la registrazione di marchi, disegni e modelli validi in tutti i 27 paesi della UE.

    Cliccate dal sito: Ricerca di un marchio comunitario oppure Ricerca di un disegno o modello comunitario (vedi figura) e in seguito Ricerca online.
    Potrete verificare l'esistenza di un marchio registrato indicandone il numero, il codice di Vienna oppure semplicemente quello che vi è scritto. Ad esempio, provando a verificare se il termine Topolino fosse stato registrato, il servizio di consultazione dei marchi offerto dalla comunità europea ci ha fornito il seguente risultato:

    Esempio di marchio registrato

    Allo stesso modo, possiamo svolgere una ricerca di un disegno o modello comunitario. Aprendo la finestra per la ricerca di DCR online, abbiamo provato a cercare qualche modello della Ferrari. Indicando nel campo  titolare la prestigiosa casa automobilistica, la banca dati modelli e disegni UAMI online chi ha fornito ben 117 risultati, tra cui il seguente modello:
    Modello di automobile giocattolo Ferrari


    Prima di svolgere una ricerca online di un marchio registrato, di un disegno o modello, si consiglia di leggere le schede d'aiuto ed i file audio e di comprendere a fondo le differenze tra marchio registrato e brevetto.